Come si forma
La regola è una sola per tutti e tre i gruppi di verbi: togli -re dall'infinito e aggiungi le desinenze -ssi, -ssi, -sse, -ssimo, -ste, -ssero. La vocale prima della desinenza resta quella dell'infinito: a per i verbi in -are, e per quelli in -ere, i per quelli in -ire.
| Persona | Finale | Parlare | Prendere | Partire |
|---|
| io | -ssi | parlassi | prendessi | partissi |
| tu | -ssi | parlassi | prendessi | partissi |
| lui / lei | -sse | parlasse | prendesse | partisse |
| noi | -ssimo | parlassimo | prendessimo | partissimo |
| voi | -ste | parlaste | prendeste | partiste |
| loro | -ssero | parlassero | prendessero | partissero |
Due trucchi: io e tu hanno la stessa forma (che io parlassi, che tu parlassi), per questo spesso diciamo il pronome. Con voi la s è una sola: parlaste, prendeste, partiste.
Verbi irregolari (e il verbo avere)
Buona notizia: i verbi davvero irregolari sono pochissimi. Essere, dare e stare cambiano forma. Avere invece è regolare, ma si usa così spesso che conviene impararlo subito.
| Persona | Essere | Avere | Dare | Stare |
|---|
| io | fossi | avessi | dessi | stessi |
| tu | fossi | avessi | dessi | stessi |
| lui / lei | fosse | avesse | desse | stesse |
| noi | fossimo | avessimo | dessimo | stessimo |
| voi | foste | aveste | deste | steste |
| loro | fossero | avessero | dessero | stessero |
Il trucco dell'imperfetto
Fare, dire, bere e i verbi in -urre, -orre e -arre sembrano irregolari, ma basta partire dall'imperfetto indicativo: io facevo → togli -vo → aggiungi -ssi → facessi.
| Infinito | Imperfetto | Congiuntivo imperfetto |
|---|
| fare | facevo | facessi |
| dire | dicevo | dicessi |
| bere | bevevo | bevessi |
| tradurre | traducevo | traducessi |
| porre | ponevo | ponessi |
| trarre | traevo | traessi |
Irregolari al presente, regolari qui: andare → andassi, venire → venissi, potere → potessi, volere → volessi, sapere → sapessi, dovere → dovessi, uscire → uscissi, rimanere → rimanessi.
Non confondere il congiuntivo imperfetto con il passato remoto: dessi / diedi, stessi / stetti, dicessi / dissi, facessi / feci.
Quando lo usiamo?
Di solito il congiuntivo imperfetto sta in una frase che dipende da un'altra. La prima frase esprime un'opinione, un desiderio, un dubbio o una condizione; la seconda prende il congiuntivo.
Opinione al passato
Pensavo che fosse facile.
Desiderio con il condizionale
Vorrei che tu parlassi di più.
Speranza o paura al passato
Temevo che non arrivassi in tempo.
Dubbio al passato
Non ero sicuro che fosse la strada giusta.
Ipotesi con se
Se avessi tempo, studierei.
Dopo come se
Parla come se fosse il capo.
Desiderio con magari
Magari fosse vero!
Dopo benché, affinché, prima che, senza che
Sono uscito benché piovesse.
Concordanza dei tempi
Il tempo del primo verbo sceglie il tempo del congiuntivo. Primo verbo al presente → congiuntivo presente. Primo verbo al passato (imperfetto, passato prossimo, passato remoto) o al condizionale → congiuntivo imperfetto.
Presente
Penso che sia utile.
Passato
Pensavo che fosse utile. Ho pensato che fosse utile.
Condizionale
Vorrei che fosse utile.
Azione precedente
Pensavo che fosse già partito.
Nello stesso momento o prima? Il congiuntivo imperfetto indica un'azione contemporanea al primo verbo o successiva. Se l'azione è avvenuta prima, usiamo il congiuntivo trapassato: avessi o fossi + participio passato (pensavo che fosse già partito).
Stessa persona? Infinito. Se chi desidera e chi fa l'azione sono la stessa persona, non usiamo il congiuntivo: vorrei venire, non vorrei che io venissi.
Con se: il periodo ipotetico
Il congiuntivo imperfetto è il verbo delle situazioni immaginarie. Quando una condizione non è vera oggi, oppure è poco probabile, la struttura è sempre la stessa: se + congiuntivo imperfetto in una frase e condizionale presente nell'altra.
| Tipo | Struttura | Esempio |
|---|
| Reale | se + presente → presente o futuro | Se piove, resto a casa. |
| Possibile | se + congiuntivo imperfetto → condizionale presente | Se piovesse, resterei a casa. |
| Irreale nel passato | se + congiuntivo trapassato → condizionale passato | Se fosse piovuto, sarei rimasto a casa. |
Sogno
Se fossi ricco, viaggerei per il mondo.
Consiglio
Se fossi in te, accetterei.
La frase con se può stare dopo
Studierei di più se avessi tempo.
Periodo misto: condizione di oggi, conseguenza passata
Se non fossi allergico ai gatti, ieri avrei adottato quel gattino.
Mai il condizionale dopo se. Il condizionale va nell'altra frase: se avessi tempo, verrei (non se avrei tempo).
Nel parlato si sente anche se lo sapevo, venivo, con due imperfetti. Vale solo per il passato, è informale e nello scritto si evita: meglio se l'avessi saputo, sarei venuto.
Errori comuni
Errato: se sarei ricco. Corretto: se fossi ricco.
Errato: se avrei tempo, verrei. Corretto: se avessi tempo, verrei.
Errato: pensavo che era vero. Corretto: pensavo che fosse vero.
Errato: volevo che vieni. Corretto: volevo che venissi.
Errato: vorrei che tu venga. Corretto: vorrei che tu venissi.
Errato: se stassi meglio. Corretto: se stessi meglio.
Errato: se gli dissi la verità. Corretto: se gli dicessi la verità.
Errato: volevo che io partissi. Corretto: volevo partire.
Esercizi con feedback immediato
30 frasi in due parti. Scrivi solo la parola che manca: la correzione arriva mentre scrivi.
Parte 1 · Forme, irregolari e concordanza
Completa con il congiuntivo imperfetto.
Parte 2 · Il periodo ipotetico con se
In tutte le frasi manca il verbo dopo se: completalo con il congiuntivo imperfetto. La conseguenza, al condizionale presente, è già scritta.
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