Grammatica B1

I connettivi: perché, quindi, nonostante, invece

I connettivi legano le frasi e dicono che rapporto c’è fra le idee: si aggiunge, si oppone, si spiega una causa, una conseguenza, un fine. Qui li trovi in sei gruppi logici, con quelli che vogliono il congiuntivo e 30 esercizi.

30 minuti30 eserciziLivello B1

La mappa dei connettivi

Prima di scegliere un connettivo chiediti che cosa fa la frase. Aggiunge un’idea o la oppone? Dice una causa o una conseguenza? Ammette un ostacolo (concessione)? Dice uno scopo o una condizione? Colloca un fatto nel tempo? O mette in ordine un discorso? I gruppi qui sotto seguono queste domande.

Aggiungere e opporre

Per aggiungere un’idea o per metterne due a confronto. Sono i connettivi più semplici e più usati.

ConnettivoEsempio
eHo fame e sete.
ancheParlo inglese e anche un po’ di tedesco.
inoltreLa casa è grande; inoltre ha un bel giardino.
per di piùPioveva e, per di più, avevo dimenticato l’ombrello.
maÈ tardi, ma non ho sonno.
peròIl ristorante è caro, però si mangia benissimo.
inveceIo prendo il tè; Marco invece prende il caffè.
mentreMia sorella è bionda, mentre io sono mora.
tuttaviaIl progetto è interessante; tuttavia costa troppo.

Ma e però vogliono dire la stessa cosa, ma però può stare anche alla fine: è caro, è buono però. Tuttavia è più formale, si usa soprattutto nello scritto. Mentre vuol dire «invece» quando confronta due persone o cose.

Causa e conseguenza

Per dire perché succede qualcosa (la causa) e che cosa succede dopo (la conseguenza).

ConnettivoEsempio
perchéResto a casa perché sono stanco.
siccomeSiccome piove, prendiamo l’autobus.
dato che, visto cheVisto che sei qui, mi aiuti?
poichéPoiché il treno è in ritardo, la riunione comincia alle dieci.
a causa di + nomeIl volo è stato cancellato a causa della neve.
quindiSono stanco, quindi vado a letto.
perciòHo perso il treno, perciò sono arrivato tardi.
cosìHa studiato molto, così ha passato l’esame.
alloraNon hai fame? Allora mangio io!
di conseguenzaI prezzi sono saliti; di conseguenza compriamo meno.

Siccome va all’inizio della frase: siccome piove, resto a casa. Perché invece va dopo: resto a casa perché piove. Poiché e di conseguenza sono più formali.

Quindi, perciò, così introducono la conseguenza e sono quasi uguali. Allora è più colloquiale e si usa molto parlando.

Concessione: anche se, nonostante, sebbene

Per dire che c’è un ostacolo, ma il fatto succede lo stesso: «c’è la pioggia, ma esco».

ConnettivoEsempio
anche se + indicativoEsco anche se piove.
nonostante + congiuntivoEsco nonostante piova.
sebbene, benché + congiuntivoSebbene sia stanco, finisco il lavoro.
malgrado + congiuntivoMalgrado faccia freddo, andiamo al mare.
nonostante, malgrado + nomeNonostante la pioggia, siamo usciti.
comunqueIl film era lungo; comunque mi è piaciuto.
lo stessoEra stanco, ma è venuto lo stesso.

Anche se vuole l’indicativo; nonostante, sebbene, benché e malgrado il congiuntivo. È l’errore più comune: non nonostante piove, ma nonostante piova. Il congiuntivo presente è spiegato nella lezione B2.

Fine e condizione

Per dire lo scopo di un’azione (a che cosa serve) e la condizione che deve esserci perché succeda.

ConnettivoEsempio
per + infinitoStudio l’italiano per lavorare a Roma.
perché + congiuntivoTe lo spiego perché tu capisca.
affinché + congiuntivoParlo piano affinché tutti capiscano.
seSe piove, restiamo a casa.
purché + congiuntivoPuoi uscire, purché torni entro mezzanotte.
a patto che + congiuntivoTi presto la macchina a patto che tu guidi piano.
a meno che (non) + congiuntivoVengo, a meno che non piova.

Perché ha due significati. Con l’indicativo dice la causa (studio perché mi piace), con il congiuntivo il fine (te lo spiego perché tu capisca). Se il soggetto è lo stesso si usa per + infinito: studio per imparare.

Tempo: quando, mentre, appena, prima che

Per dire quando succede un fatto rispetto a un altro: prima, nello stesso momento, subito dopo.

ConnettivoEsempio
quandoQuando arrivo, ti chiamo.
mentreMentre cucino, ascolto la radio.
appena, non appenaAppena finisco, esco.
prima di + infinitoLavati le mani prima di mangiare.
prima che + congiuntivoChiudo la finestra prima che entri il freddo.
dopo + infinito passatoDopo aver mangiato, facciamo una passeggiata.
finché (non)Aspetto finché non arrivi.
da quandoDa quando abito a Milano, prendo sempre la metro.

Prima di o prima che? Con lo stesso soggetto si dice prima di + infinito: prima di uscire, chiudo la finestra. Con due soggetti diversi prima che + congiuntivo: chiudo la finestra prima che entri il freddo.

Ordinare e concludere

Per dare un ordine a un discorso, fare un esempio, spiegare meglio e chiudere.

ConnettivoEsempio
prima di tutto, innanzituttoPrima di tutto, grazie per l’invito.
poiPoi parliamo del programma.
infineInfine, qualche consiglio pratico.
per esempioMi piace la frutta, per esempio le mele.
cioèArrivo dopodomani, cioè giovedì.
insommaInsomma, è stata una bella giornata.
in conclusioneIn conclusione, il progetto funziona.

Insomma è molto italiano: riassume quello che si è detto (insomma, è andata bene) e, con il tono giusto, mostra un po’ di impazienza (insomma, vieni o no?).

Errori comuni

Errato: Nonostante piove, esco. Corretto: Nonostante piova, esco.
Errato: Sebbene è tardi, resto. Corretto: Sebbene sia tardi, resto.
Errato: Anche se sia tardi, resto. Corretto: Anche se è tardi, resto.
Errato: Resto a casa siccome piove. Corretto: Siccome piove, resto a casa.
Errato: Studio perché io impari. Corretto: Studio per imparare.
Errato: Prima di tu esci, chiudi la porta. Corretto: Prima di uscire, chiudi la porta.
Errato: Dopo mangiare, esco. Corretto: Dopo aver mangiato, esco.
Errato: Malgrado la pioggia, ma siamo usciti. Corretto: Malgrado la pioggia, siamo usciti.

Esercizi con feedback immediato

30 frasi in tre parti. Scrivi solo quello che manca: la correzione arriva mentre scrivi.

Parte 1 · Il connettivo giusto

Leggi la funzione tra parentesi e scrivi il connettivo.

Parte 2 · Indicativo o congiuntivo?

Scrivi il verbo nella forma giusta.

Parte 3 · Una parola sola

Scrivi la parola che manca.

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Portalo nella conversazione

Martin: Com’è andato il viaggio?

Studente: Bene, anche se il treno era in ritardo. Siccome avevo fame, ho mangiato in stazione.

Martin: E poi?

Studente: Poi sono arrivato in albergo. Insomma, nonostante all’inizio sia andato tutto storto, è stata una bella giornata!

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