Grammatica A2

Gli avverbi in -mente

Lentamente, facilmente, veramente: come si forma un avverbio da un aggettivo, gli irregolari bene e male, la differenza tra buono e bene, molto e molti, dove va l’avverbio, gli avverbi più utili nella conversazione e due falsi amici. Con 30 esercizi.

20 minuti30 eserciziLivello A2

Come si forma: femminile + -mente

Si prende l’aggettivo al femminile singolare e si aggiunge -mente: lenta + mente = lentamente. Gli aggettivi in -e sono uguali al maschile e al femminile: veloce → velocemente.

MaschileFemminileAvverbio
lentolentalentamente
sicurosicurasicuramente
veroveraveramente
tranquillotranquillatranquillamente
velocevelocevelocemente
semplicesemplicesemplicemente

Gli aggettivi che finiscono in -le e in -re perdono la e finale prima di -mente.

In -le: perdono la e
facile → facilmente · gentile → gentilmente · normale → normalmente
In -re: perdono la e
regolare → regolarmente · particolare → particolarmente
Da ricordare
buono → bene · cattivo → male · leggero → leggermente · violento → violentemente

Bene e male sono gli avverbi di buono e cattivo. Non esistono buonamente e cattivamente nel senso di «bene» e «male».

Bene o buono? Male o cattivo?

L’aggettivo descrive una persona o una cosa e cambia (buono, buona, buoni). L’avverbio descrive un’azione e non cambia mai (bene).

Buono / bene
Questa pizza è buona. · Marco cucina bene.
Cattivo / male
Il latte è cattivo. · Stanotte ho dormito male.
Stare: sempre bene
Come stai? · Sto bene, grazie!
Molto: avverbio o aggettivo
Sono molto stanca. · Ho molti amici.
Più bene = meglio
Parli italiano meglio di me!

Il trucco: chiediti «com’è?» o «come lo fa?». Com’è la pizza? Buona. Come cucina Marco? Bene. Con essere serve quasi sempre l’aggettivo; con gli altri verbi l’avverbio.

Molto, poco, troppo, tanto davanti a un aggettivo o a un verbo non cambiano (sono molto stanca, lavoro troppo); davanti a un nome si accordano (molti amici, poca pazienza).

Dove va l’avverbio

Di solito l’avverbio va dopo il verbo che descrive, oppure prima dell’aggettivo.

Dopo il verbo
Parla lentamente, per favore.
Prima dell’aggettivo
È veramente bello. · È particolarmente difficile.
Nel passato prossimo: di solito dopo il participio
Ho capito perfettamente. · Ho dormito bene.
Per tutta la frase: all’inizio
Fortunatamente non piove.

Bene, male, già, sempre, mai possono stare anche tra ausiliare e participio: ho dormito bene e ho ben dormito esistono tutte e due, ma la prima è molto più comune.

Gli avverbi della conversazione

Molti avverbi in -mente sono risposte veloci e naturali: con una parola sola sembri subito più italiano.

Per dire di sì con forza
Vieni stasera? · Sicuramente! · Assolutamente sì!
Per dire «forse»
Probabilmente arrivo alle otto.
Per la sorpresa
Veramente? Non lo sapevo!
Dopo un’attesa
Finalmente sei arrivato!
Per una cosa evidente
Ovviamente la pizza è italiana.
Due falsi amici
Attualmente lavoro a Milano. · Eventualmente ti chiamo.

Attenzione ai falsi amici: attualmente vuol dire «adesso, in questo periodo», non «in realtà» (che si dice in realtà o veramente). Eventualmente vuol dire «se serve, nel caso», non «alla fine» (che si dice alla fine o prima o poi).

Errori comuni

Errato: Parla lentomente. Corretto: Parla lentamente.
Errato: Facilemente. Corretto: Facilmente.
Errato: Velocamente. Corretto: Velocemente.
Errato: Marco cucina buono. Corretto: Marco cucina bene.
Errato: Sto buono, grazie. Corretto: Sto bene, grazie.
Errato: Sono molta stanca. Corretto: Sono molto stanca.
Errato: Ho molto amici. Corretto: Ho molti amici.
Errato: Attualmente (= in realtà) non è vero. Corretto: In realtà non è vero.

Esercizi con feedback immediato

30 frasi in tre parti. Scrivi solo quello che manca: la correzione arriva mentre scrivi.

Parte 1 · Forma l’avverbio

Scrivi l’avverbio in -mente dell’aggettivo tra parentesi.

Parte 2 · Aggettivo o avverbio?

Scegli la parola giusta tra parentesi.

Parte 3 · Gli avverbi della conversazione

Scrivi l’avverbio in -mente dell’aggettivo tra parentesi.

Il tuo risultato

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Portalo nella conversazione

Martin: Finalmente! Come stai?

Studente: Bene, grazie. Ma oggi sono molto stanco: ho dormito male.

Martin: Allora parlo lentamente. Capisci tutto?

Studente: Sì, perfettamente! Lei parla veramente bene.

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