I denti arancioni del castoro
Il presente dei verbi regolari: -are, -ere, -ire
Questo è il castoro. Vive in Europa e in America, vicino ai fiumi e ai laghi. È grande come un cane e pesa circa venti chili.
Il castoro ha due denti davanti molto grandi. E sono arancioni! Non sono sporchi: sono denti speciali, pieni di ferro e molto duri.
Ma c’è un problema. I denti del castoro crescono sempre, per tutta la vita. Allora il castoro rosicchia il legno ogni giorno. Morde i rami, taglia gli alberi e mangia la corteccia. Così i denti non diventano troppo lunghi.
Il castoro lavora di notte. Taglia un albero, prende i rami e porta i rami nel fiume. Con i rami, le pietre e il fango costruisce una diga. La diga ferma l’acqua e nasce un piccolo lago.
In mezzo al lago il castoro costruisce la sua casa. La porta della casa è sotto l’acqua: così il lupo e la volpe non entrano.
Il castoro nuota molto bene. Sotto l’acqua chiude il naso e le orecchie e resta giù fino a quindici minuti. E quando lavora sott’acqua? Chiude le labbra dietro i denti: così rosicchia il legno, ma l’acqua non entra in bocca!
E tu? Quanti minuti resti sott’acqua? Il castoro, quindici!
La struttura di questo testo
- I denti del castoro crescono sempre. → verbi in -ere, con loro: crescono; io cresco, tu cresci, lui cresce
- Il castoro taglia un albero e porta i rami nel fiume. → verbi in -are, con lui / lei: taglia, porta; io taglio, tu tagli
- Con i rami e il fango costruisce una diga. → molti verbi in -ire prendono -isc-: costruisce, come finisce, capisce, pulisce
Prova tu: scrivi il verbo al presente. Il castoro (nuotare) … nel lago. I denti (crescere) … sempre. Io (dormire) … di notte, ma il castoro (lavorare) … !
Ripassa: il presente dei verbi regolari
Parole utili
il dente, rosicchiare, il ramo, la diga, il fango
Domande
- Di che colore sono i denti del castoro?
- Perché il castoro rosicchia il legno ogni giorno?
- Dov’è la porta della casa del castoro? Perché?
- E tu? Che cosa fai la sera? Scrivi tre frasi con verbi in -are, -ere e -ire (Io guardo…, Io leggo…, Io dormo…).


