Emma en Italie · épisode 9 · histoire A2

Les photos des grands-parents

Chez les grands-parents de Chiara, Emma ouvre une boîte de vieilles photos : des enfants tous habillés pareil, la télévision au bar, une règle valable dans toute l’Italie. Et la dernière photo cache une surprise. Une histoire A2 pour apprendre l’imperfetto.

Emma, sur le canapé, regarde en riant avec la grand-mère une boîte de vieilles photos en noir et blanc ; derrière, le grand-père dans un fauteuil
A2

Le foto dei nonni

L’imperfetto : era, avevo, portavano

Domenica Chiara porta Emma a pranzo dai nonni, in un piccolo paese vicino a Siena. Dopo il caffè la nonna Lucia prende dall’armadio una vecchia scatola piena di foto in bianco e nero.

– Guarda, Emma: questa era la mia scuola. Avevo sei anni.
Nella foto ci sono trenta bambini, tutti vestiti uguali: un grembiule nero e un grande fiocco bianco al collo. Emma è sorpresa.
– Ma… eravate in ospedale?
Tutti ridono.
– No! A scuola tutti i bambini portavano il grembiule. Così i ricchi e i poveri erano uguali, e i vestiti non si sporcavano con l’inchiostro.

Il nonno Beppe prende un’altra foto: una piazza piena di gente davanti a un bar.
– E questa? Era il 1956. In paese nessuno aveva la televisione a casa: c’era solo al bar. Il giovedì sera tutto il paese andava lì a vedere un programma di quiz. Noi bambini ci sedevamo per terra, davanti a tutti.

– E quando avete comprato la televisione?
– Qualche anno dopo. Ma c’era una regola: ogni sera guardavamo Carosello, un piccolo programma con le pubblicità e i cartoni animati. E dopo Carosello, tutti a letto! Lo dicevano tutte le mamme d’Italia.
Emma ride.
– Allora una pubblicità decideva quando andavate a dormire!

Poi Emma prende l’ultima foto della scatola: la classe della nonna. In prima fila c’è un bambino con il fiocco storto e le ginocchia sporche.
– E questo chi era? Sembra un piccolo disastro!

La nonna sorride e guarda il nonno.
– Questo? Era il mio compagno di banco. Mi tirava sempre le trecce e non stava mai fermo… E sessant’anni fa l’ho sposato.

La structure de ce texte

  • Questa era la mia scuola. Avevo sei anni. → imperfetto pour décrire le passé : âge, lieux, comment étaient les choses (essere → ero, eri, era… ; avere → avevo)
  • A scuola tutti i bambini portavano il grembiule. → imperfetto pour les habitudes du passé : -are → -avo, -avi, -ava, -avamo, -avate, -avano
  • Ogni sera guardavamo Carosello. → avec ogni sera, sempre, di solito (chaque soir, toujours, d’habitude), on emploie l’imperfetto ; -ere → -evo, -ire → -ivo

À vous : écrivez le verbe à l’imperfetto. Quando (essere) … piccolo, (abitare) … in campagna. Ogni estate (andare) … al mare con i nonni.

Mots utiles

il grembiule = la blouse d’écolier
il fiocco = le nœud
la pubblicità = la publicité
il compagno di banco = le voisin de pupitre
la treccia = la tresse

Questions

  1. Che cosa portavano i bambini a scuola? Perché?Que portaient les enfants à l’école ? Pourquoi ?
  2. Dove guardava la televisione il nonno quando era piccolo?Où le grand-père regardait-il la télévision quand il était petit ?
  3. Che cosa succedeva dopo Carosello?Que se passait-il après Carosello ?
  4. E tu? Com’era la tua vita quando eri piccolo? Scrivi tre frasi con l’imperfetto (Abitavo…, Andavo…, Giocavo…).Et vous ? Comment était votre vie quand vous étiez petit ? Écrivez trois phrases à l’imperfetto (Abitavo…, Andavo…, Giocavo…).

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