Un latte, per favore
Chiedere con gentilezza: vorrei · prendo · mi dà
Sono le otto di mattina. Emma è a Roma per la prima volta. Ha sonno e ha fame. Entra in un bar e va al banco.
– Buongiorno! Che cosa prende? – chiede il barista.
– Buongiorno. Vorrei un latte, per favore.
Il barista prende un bicchiere e mette dentro il latte. Latte freddo. Solo latte. Emma guarda il bicchiere e non capisce.
– Scusi… io vorrei un caffè con il latte. Caldo.
– Ah, un cappuccino!
– Sì, un cappuccino, grazie. E mi dà anche un cornetto?
– Vuoto, alla crema o alla marmellata?
– Alla marmellata.
Emma beve il cappuccino al banco, in piedi, come molti italiani. Il cappuccino è buono e il cornetto è caldo. Poi chiede:
– Quanto costa?
– Due euro e cinquanta.
Emma paga ed esce. Adesso sa due cose: in Italia «un latte» è solo latte, e «un caffè» è sempre un espresso, piccolo e forte.
Il giorno dopo Emma torna nello stesso bar.
– Buongiorno! Prendo un caffè e un cornetto. E mi dà anche un bicchiere d’acqua, per favore?
– Certo! – risponde il barista, e sorride.
Vicino a Emma c’è un turista con una grande valigia. Dice al barista:
– Vorrei un latte, per favore.
Emma guarda il turista e sorride. Lei sa che cosa arriva.
La struttura di questo testo
- Vorrei un latte. → chiedere in modo gentile (più gentile di voglio)
- Prendo un caffè. → dire che cosa scegli
- Mi dà un cornetto? → chiedere una cosa al barista
Prova tu: rendi gentili queste frasi. Voglio un cappuccino. → … · Dammi un’acqua. → …
Ripassa: il presente dei verbi irregolari (volere, dare, fare…)
Parole utili
il banco, il barista, il cornetto, il bicchiere, Quanto costa?
Domande
- Che cosa chiede Emma la prima volta? Che cosa arriva?
- Che cos’è «un caffè» in un bar italiano?
- Perché alla fine Emma sorride?
- Sei in un bar italiano. Che cosa ordini? Scrivi due frasi: una con «vorrei», una con «mi dà».


