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Il rondone: dieci mesi in volo senza mai posarsi

Ogni estate grida sopra i tetti delle città italiane, e quasi tutti lo chiamano rondine. Mangia, beve e perfino dorme in volo. Alcuni rondoni restano in aria dieci mesi senza mai toccare terra.

Un rondone scuro con le ali lunghe e strette vola nel cielo azzurro sopra i tetti di un paese italiano
A1

Un uccello che vive nel cielo

Le preposizioni articolate: nel, sul, dei, dall’

In primavera, nelle città italiane, arriva un uccello scuro con le ali lunghe come due falci. Vola sopra i tetti, gira intorno ai campanili e grida «sriii, sriii». È il rondone.

Molti italiani lo chiamano «rondine», ma non è una rondine. La rondine si posa sui fili della luce; il rondone no. Il rondone non si posa mai sui fili e quasi mai sugli alberi o sul terreno. Le sue zampe sono piccolissime. Il suo nome scientifico, Apus, vuol dire «senza piedi».

Il rondone fa quasi tutto nell’aria. Mangia gli insetti nel cielo: vola con la bocca aperta. Beve le gocce della pioggia o l’acqua dei laghi, senza fermarsi. E dorme… in volo! Così pensano gli scienziati.

A maggio il rondone entra in un piccolo buco sotto le tegole dei tetti e lì fa il nido. Nel nido mette due o tre uova. Fra luglio e agosto, quando i piccoli sanno volare, parte per l’Africa.

Dall’Africa torna in primavera, sempre nello stesso buco dello stesso tetto. Alcuni rondoni restano nel cielo dieci mesi senza mai toccare la terra. Dieci mesi nell’aria!

E tu? Dove passi l’estate? Il rondone la passa sui tetti dell’Italia.

La struttura di questo testo

  • Il rondone non si posa mai sui fili e quasi mai sugli alberi. → su + i = sui, su + gli = sugli, su + il = sul
  • Il rondone fa quasi tutto nell’aria. → in + l’ = nell’, in + il = nel, in + le = nelle (nelle città)
  • Entra in un piccolo buco sotto le tegole dei tetti. → di + i = dei, di + la = della (della pioggia); da + l’ = dall’ (dall’Africa)

Prova tu: completa con una preposizione articolata. Il gatto dorme (su + il) … divano. Le chiavi sono (in + la) … borsa. Torno (da + l’) … ufficio alle sei.

Parole utili

il rondone, la rondine, posarsi, il tetto, il nido

Domande

  1. Il rondone è una rondine? Che differenza c’è?
  2. Che cosa fa il rondone nell’aria?
  3. Dove fa il nido il rondone? Dove va dopo l’estate?
  4. E tu? Dove sono le tue cose? Scrivi tre frasi con nel, sul e dal (Il telefono è sul tavolo…).
A2

Che cosa sta facendo adesso?

Stare + gerundio: sta volando, sta piovendo

È una sera d’agosto. Sopra un paese della Svezia, un rondone sta partendo per l’Africa. Sulla schiena ha un piccolo zaino: pesa un grammo, come una graffetta. Dentro c’è un registratore, che sta misurando ogni movimento dell’uccello.

Siamo nel 2013. I ricercatori dell’Università di Lund hanno messo questi zainetti su alcuni rondoni. Vogliono sapere una cosa semplice: in inverno il rondone si posa ogni tanto, oppure vola sempre?

Ottobre. Il rondone sta volando sopra il deserto del Sahara. Non si ferma: sta mangiando gli insetti che il vento porta in alto. Novembre. Adesso è in Africa centrale, sopra le foreste del Congo. Sta piovendo, ma lui non cerca un albero: sta bevendo le gocce, in volo.

Febbraio. È notte. Che cosa sta facendo il rondone? Forse sta dormendo… e sta volando. Gli scienziati hanno visto che, al tramonto, molti rondoni salgono a più di due chilometri di altezza e poi scendono piano piano, planando nel buio. Forse dormono proprio così, pochi secondi alla volta, come noi quando stiamo guardando un film noioso e chiudiamo gli occhi.

Maggio. Il rondone sta tornando in Svezia, allo stesso nido dell’anno prima. I ricercatori lo prendono, tolgono lo zaino e leggono i dati. E restano a bocca aperta: alcuni rondoni non sono mai atterrati, nemmeno una volta, per dieci mesi. Gli altri si sono posati pochissimo.

E i rondoni giovani? Quando lasciano il nido, cominciano a volare e forse non si fermano per due o tre anni, fino al loro primo nido.

La struttura di questo testo

  • Un rondone sta partendo per l’Africa. → stare + gerundio = un’azione in corso in questo momento: sto, stai, sta, stiamo, state, stanno + -ando / -endo
  • Sta piovendo, ma lui non cerca un albero. → anche con i verbi del tempo: sta piovendo, sta nevicando
  • Che cosa sta facendo il rondone? → gerundi irregolari: fare → facendo, bere → bevendo, dire → dicendo

Prova tu: scrivi stare + gerundio. Adesso io (leggere) … un testo sul rondone. Mia madre (bere) … un caffè. Fuori (piovere) … .

Parole utili

lo zaino, il registratore, il deserto, la goccia, atterrare

Domande

  1. Che cosa c’è nello zaino del rondone? A che cosa serve?
  2. Che cosa sta facendo il rondone in Africa, quando piove?
  3. Che cosa hanno scoperto i ricercatori quando hanno letto i dati?
  4. E tu? Che cosa stai facendo in questo momento? E i tuoi amici o la tua famiglia? Scrivi tre frasi con stare + gerundio.
B1

Un rondone a terra: che cosa fare (e che cosa no)

L’imperativo con i pronomi: raccoglilo, non lanciarlo, fallo

Il rondone è uno degli uccelli più facili da vedere in città e uno dei più difficili da aiutare. Ecco una piccola guida per riconoscerlo e per non fargli del male senza volerlo.

Come riconoscerlo. Alza gli occhi al cielo in una sera di giugno e cerca un uccello scuro, con ali lunghe e strette, curve come una falce. Ascolta: se senti un grido acuto, «sriii», e vedi un gruppo che sfreccia fra i tetti, sono rondoni. Non confonderli con le rondini: le rondini hanno la gola rossa e la pancia chiara, e si riposano volentieri sui fili. Il rondone, invece, non è nemmeno loro parente: i suoi parenti più stretti sono i colibrì.

Se ne trovi uno a terra. Un rondone a terra è quasi sempre in difficoltà: è un piccolo caduto dal nido, oppure un adulto stanco o ferito. Con le sue zampe cortissime spesso non riesce a ripartire da una superficie piatta. Allora raccoglilo con delicatezza e mettilo in una scatola di cartone, con qualche buco per l’aria e un panno morbido sul fondo. Tienilo in un posto tranquillo, lontano da cani e gatti.

Attenzione agli errori più comuni. Non lanciarlo in aria per «farlo volare»: se è debole, cadrà di nuovo e si farà male. Non dargli acqua con una siringa e non dargli pane o latte: sono cibi sbagliati, e l’acqua può finirgli nei polmoni. Chiama piuttosto un centro di recupero per animali selvatici o la LIPU, e segui i loro consigli: sapranno loro come nutrirlo.

Se hai una casa vecchia. I rondoni fanno il nido nei buchi dei muri e sotto le tegole, e tornano ogni anno allo stesso buco. Se devi rifare il tetto, fallo d’inverno, quando sono in Africa, e non chiudere tutti i buchi: lasciane qualcuno, oppure metti una cassetta nido. Parlane anche con i vicini: in molte città i rondoni sono sempre meno, perché le case nuove non hanno più spazio per loro.

E infine, fermati una sera ad ascoltarli. Quando i rondoni gridano sopra la tua testa, ricordati da dove vengono: sono appena tornati da un viaggio di migliaia di chilometri, fatto tutto in volo. Goditi lo spettacolo.

La struttura di questo testo

  • Raccoglilo con delicatezza e mettilo in una scatola di cartone. → imperativo con tu: i pronomi si attaccano alla fine del verbo (raccoglilo, tienilo, lasciane, fermati)
  • Non lanciarlo in aria per «farlo volare». → imperativo negativo con tu: non + infinito; il pronome si attacca all’infinito o va prima: non lanciarlo / non lo lanciare
  • Se devi rifare il tetto, fallo d’inverno. → con fa’, da’, di’, sta’, va’ la consonante del pronome raddoppia: fallo, dammi, dillo (ma dagli)

Prova tu: dai tre consigli con l’imperativo e un pronome. Hai trovato un uccellino? (prendere + lo) … piano, (non dare + gli) … da mangiare e (chiamare) … un centro di recupero!

Parole utili

la falce, sfrecciare, la scatola di cartone, il centro di recupero, la cassetta nido

Domande

  1. Come puoi distinguere un rondone da una rondine?
  2. Che cosa devi fare se trovi un rondone a terra? Che cosa non devi fare?
  3. Perché in molte città i rondoni sono sempre meno? Che cosa può fare chi rifà il tetto?
  4. E tu? Scrivi tre consigli con l’imperativo per chi trova un animale in difficoltà nel tuo paese (Chiama…, Non toccarlo…, Portalo…).
Fonti

Fonti usate

Per approfondire

A. Hedenström e altri, «Annual 10-month aerial life phase in the common swift Apus apus», Current Biology 26, 2016 — i registratori sui rondoni svedesi: alcuni non si sono mai posati in dieci mesi.

A. M. Dokter e altri, «Twilight ascents by common swifts, Apus apus, at dawn and dusk: acquisition of orientation cues?», Animal Behaviour 85, 2013 — le salite al tramonto.

N. C. Rattenborg e altri, «Evidence that birds sleep in mid-flight», Nature Communications 7, 2016 — il sonno in volo, misurato nelle fregate; per i rondoni è un’ipotesi molto probabile.

R. O. Prum e altri, «A comprehensive phylogeny of birds (Aves) using targeted next-generation DNA sequencing», Nature 526, 2015 — rondoni e colibrì sono parenti stretti; le rondini no.

LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli, «SOS animali feriti: uccelli» (un rondone a terra va sempre raccolto) e «Rondone comune» (i nidi artificiali a cassetta).

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