Chi ha convinto la signora Ferri?
Verbes + a / di + infinitif : convincere a, chiedere di, vietare di
Chiara ha trentaquattro anni e da marzo abita in un vecchio condominio di Bologna. Nell’androne, vicino alle cassette della posta, c’è uno scaffale di legno vuoto. Un giorno Chiara ha avuto un’idea: trasformarlo in una piccola biblioteca. Chi vuole lascia un libro e ne prende un altro.
Ha scritto un messaggio nel gruppo del palazzo. Due vicini l’hanno incoraggiata a provare. Ma l’amministratore ha risposto subito: «Il regolamento vieta di lasciare oggetti nelle parti comuni». E la signora Ferri, del terzo piano, ha aggiunto: «I libri portano polvere. Vi chiedo di non fare confusione».
Chiara non si è arresa. Ha chiesto all’amministratore di mettere la proposta all’ordine del giorno dell’assemblea. Poi ha convinto Marco e Sara, i ragazzi del secondo piano, a disegnare un cartello. Ha anche invitato tutti a portare un libro alla riunione.
La sera dell’assemblea, nella sala al pianterreno, c’erano quindici persone. La signora Ferri ha parlato per dieci minuti: i libri sporcano, attirano gente che non abita nel palazzo, e poi chi li pulisce? Ha cercato di convincere tutti a votare no. Alcuni vicini dicevano di sì con la testa. Chiara ha capito che la sua idea stava per morire.
In quel momento si è alzato il signor Bruno, del pianterreno. Ha ottantasei anni, vive solo e non parla quasi mai con nessuno. Nel palazzo tutti lo considerano un po’ scorbutico. Ha detto soltanto: «Domani porto io i primi libri. Ne ho quattrocento». Poi si è girato verso la signora Ferri e l’ha guardata in silenzio.
E la signora Ferri, incredibilmente, ha alzato la mano: «Va bene. Ma la polvere la tolgo io».
Il giorno dopo nell’androne c’erano romanzi, poesie, libri di storia e un vecchio atlante. Sulla prima pagina di ogni libro c’era scritto a matita: «Maestro Bruno Galli».
Chiara ha chiesto a una vicina di spiegarle. «Non lo sapevi? Il signor Bruno è stato il maestro elementare di mezzo quartiere. Anche della signora Ferri, nel 1965».
La structure de ce texte
- Ha convinto Marco e Sara a disegnare un cartello. → convincere, invitare, incoraggiare, aiutare + quelqu’un + a + infinitif
- Ha chiesto all’amministratore di mettere la proposta all’ordine del giorno. → chiedere, dire, consigliare + a quelqu’un + di + infinitif
- Il regolamento vieta di lasciare oggetti nelle parti comuni. → vietare, impedire, permettere + di + infinitif
À toi : complète avec a ou di. Mia sorella mi ha convinto … venire. Il medico mi ha consigliato … dormire di più. Gli amici ci hanno invitato … restare a cena.
Révisez : les verbes d’influence
Mots utiles
l’androne = hall d’entrée (d’un immeuble)
lo scaffale = étagère
il condominio = immeuble, copropriété
l’amministratore = syndic
l’assemblea = assemblée des copropriétaires
scorbutico = grincheux, bourru
Questions
- Che cosa vieta il regolamento? Che cosa chiede la signora Ferri?Qu’est-ce que le règlement interdit ? Que demande Mme Ferri ?
- Che cosa ha chiesto Chiara all’amministratore? Chi ha convinto a disegnare il cartello?Qu’est-ce que Chiara a demandé au syndic ? Qui a-t-elle convaincu de dessiner l’affiche ?
- Perché, secondo te, la signora Ferri ha cambiato idea?À ton avis, pourquoi Mme Ferri a-t-elle changé d’avis ?
- E tu? Chi ti ha convinto a studiare l’italiano? Qualcuno ti ha incoraggiato a fare una cosa difficile?Et toi ? Qui t’a convaincu d’étudier l’italien ? Quelqu’un t’a-t-il encouragé à faire quelque chose de difficile ?


