Un pesce senza uova
Imperfetto: jak było, co myślano, co robiono
Una volta, nei fiumi, nei laghi e nelle lagune d’Italia, c’erano tantissime anguille. I pescatori le prendevano di notte, e i bambini le guardavano scivolare nell’acqua come serpenti.
Ma c’era un mistero. Tutti conoscevano l’anguilla, e nessuno sapeva come nasceva. I pescatori aprivano migliaia di anguille, ma dentro non trovavano mai uova. E non c’erano anguille piccolissime, appena nate. Da dove venivano?
Più di duemila anni fa il filosofo greco Aristotele aveva una risposta: le anguille nascevano dal fango, da sole. Altri dicevano che nascevano dalla rugiada, o da un capello di cavallo caduto nell’acqua.
Nel 1876 uno studente di medicina di diciannove anni lavorava in un laboratorio di Trieste. Il suo compito era trovare gli organi maschili dell’anguilla. Ogni giorno apriva un’anguilla dopo l’altra: alla fine ne ha aperte più di quattrocento, ma non ha trovato niente di sicuro. Lo studente si chiamava Sigmund Freud. Più tardi ha cambiato strada: ha cominciato a studiare la mente umana.
La prima risposta vera è arrivata dalla Sicilia. Nel 1896 lo zoologo italiano Giovanni Battista Grassi studiava, nello Stretto di Messina, un piccolo pesce trasparente, piatto come una foglia. Per tutti era un’altra specie. Grassi lo teneva in una vasca e lo guardava ogni giorno. Un giorno il pesciolino ha cambiato forma ed è diventato una piccola anguilla! Era la larva dell’anguilla.
Ma dove nascevano le larve? Il biologo danese Johannes Schmidt le ha cercate nell’oceano per quasi vent’anni. Più andava verso ovest, più le larve erano piccole. Nel 1922 ha annunciato che le più piccole vivevano nel Mar dei Sargassi, vicino alle Bermuda, a migliaia di chilometri dall’Europa.
Il mistero era risolto? Non del tutto. Ancora oggi nessuno ha mai visto un’anguilla europea deporre le uova.
Struktura tego tekstu
- Nessuno sapeva come nasceva. → imperfetto: sytuacja, która trwa w przeszłości
- I pescatori aprivano migliaia di anguille, ma dentro non trovavano mai uova. → imperfetto: czynności powtarzające się, zwyczaje
- Il filosofo greco Aristotele aveva una risposta. → formy: -are → -avo, -ere → -evo, -ire → -ivo; essere → ero, era
Spróbuj: wstaw czasowniki w imperfetto. Una volta le persone (credere) … che l’anguilla (nascere) … dal fango. Freud (lavorare) … ogni giorno a Trieste.
Powtórz: imperfetto
Przydatne słowa
l’anguilla = węgorz
il fango = błoto
l’uovo (le uova) = jajo (liczba mnoga: le uova)
la larva = larwa
trasparente = przezroczysty
Pytania
- Qual era il mistero dell’anguilla?Na czym polegała tajemnica węgorza?
- Che cosa pensavano Aristotele e le altre persone del passato?Co myśleli Arystoteles i inni ludzie w przeszłości?
- Che cosa faceva Freud a Trieste? Che cosa trovava?Co robił Freud w Trieście? Co znajdował?
- E tu? Che cosa facevi da bambino d’estate? Dove andavi? Racconta con l’imperfetto.A ty? Co robiłeś / robiłaś latem jako dziecko? Dokąd jeździłeś / jeździłaś? Opowiedz, używając imperfetto.


