Emma in Italia · episodio 10 · racconto A2

Il piano perfetto

Emma ha scritto il programma perfetto per un fine settimana a Venezia. Ma in Italia c’è una cosa che può cambiare tutti i piani… e che si sa con dieci giorni di anticipo. Un racconto A2 per imparare il futuro.

Emma e Chiara sul binario di una stazione all’alba, con un caffè in mano, aspettano il treno
A2

Il piano perfetto

Il futuro semplice: prenderemo, andremo, sarà

È lunedì sera. Emma ha un quaderno nuovo e una grande idea: un fine settimana a Venezia con Chiara. Ha già scritto tutto il programma.

– Ascolta, Chiara. Venerdì mattina prenderemo il treno delle 7.10 e arriveremo a Venezia alle dieci e mezza. Lasceremo le valigie in albergo e andremo subito in piazza San Marco. A pranzo mangeremo in una piccola osteria, poi faremo un giro in vaporetto. La sera…

Chiara guarda il telefono e fa una faccia strana.
– Emma… venerdì non partiremo alle 7.10.
– Perché?
– Perché venerdì ci sarà lo sciopero dei treni.

– Lo sciopero? E come lo sai? Venerdì è fra quattro giorni!
– In Italia gli scioperi dei treni si annunciano prima: almeno dieci giorni prima, lo dice la legge. Guarda: «Sciopero nazionale dalle 21 di giovedì alle 21 di venerdì».

Emma chiude il quaderno, triste.
– Allora non andremo a Venezia.
– Ma no! Durante lo sciopero alcuni treni regionali viaggiano lo stesso: la mattina dalle sei alle nove e la sera dalle sei alle nove. Si chiamano «fasce di garanzia». Prenderemo il regionale delle 6.20: sarà più lento e cambieremo a Bologna, ma partirà.

– Alle sei e venti? Ma a quell’ora io dormo!
– Venerdì no, – ride Chiara. – Metterai la sveglia alle cinque.

Venerdì mattina, alle sei e un quarto, Emma è in stazione con un caffè in mano. Il treno non c’è ancora.
– Dov’è il treno? – chiede Emma, preoccupata.
– Sarà in ritardo, – risponde Chiara, tranquilla. – Ma arriverà. E a pranzo saremo a Venezia.

Emma apre il quaderno e scrive una nuova regola: «In Italia, prima di fare un piano perfetto, controllerò sempre gli scioperi».

La struttura di questo testo

  • Venerdì mattina prenderemo il treno delle 7.10. → futuro per i progetti: -are e -ere → -erò, -erai, -erà, -eremo, -erete, -eranno; -ire → -irò
  • Allora non andremo a Venezia. → futuro irregolare: andare → andrò, essere → sarò, avere → avrò, fare → farò
  • – Sarà in ritardo, – risponde Chiara. → futuro per una supposizione sul presente: sarà in ritardo = probabilmente è in ritardo

Prova tu: scrivi il verbo al futuro. Domani io (partire) … presto. Noi (andare) … a Venezia. Dov’è Chiara? (essere) … ancora a letto!

Parole utili

lo sciopero, il programma, la sveglia, in orario, in ritardo

Domande

  1. Che cosa farà Emma a Venezia, secondo il suo programma?
  2. Perché venerdì il treno delle 7.10 non partirà?
  3. Che cosa sono le «fasce di garanzia»?
  4. E tu? Che cosa farai il prossimo fine settimana? Scrivi tre frasi al futuro (Andrò…, Vedrò…, Mangerò…).

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