Complete and graduated fable

The miller, his son and the donkey

A story about opinions, judgments and the difficulty of pleasing everyone.

A miller and his son walk with a donkey while some people observe them along a country road
Original illustration for the fairy tale
A1

Il mugnaio, suo figlio e l'asino - livello A1

Presente

Un mugnaio va al mercato con suo figlio e con un asino. All'inizio camminano tutti e tre sulla strada.

Alcune persone li vedono e dicono: «Perché nessuno sale sull'asino?». Allora il figlio sale sull'asino.

Più avanti, altre persone dicono: «Il ragazzo è giovane e il padre cammina!». Allora sale il padre. Dopo poco, qualcuno dice: «Il padre è egoista e lascia il figlio a piedi!».

Il mugnaio vuole accontentare tutti. Cambia idea molte volte, ma ogni persona critica qualcosa. Alla fine capisce che non può piacere a tutti e deve usare la propria testa.

Useful words

mugnaio = miller
figlio = son
asino = donkey
mercato = market
strada = road
giudizio = judgment

Understanding

  1. Dove va il mugnaio?Where is the miller going?
  2. Perché cambia idea molte volte?Why does he change his mind so many times?
  3. Che cosa capisce alla fine?What does he understand in the end?
A2

Il mugnaio, suo figlio e l'asino - livello A2

Imperfetto and passato prossimo

Un mugnaio stava andando al mercato con suo figlio e con un asino. Camminavano tranquilli, ma alcune persone li hanno criticati perché nessuno usava l'animale per viaggiare.

Il mugnaio ha fatto salire il figlio. Poco dopo, però, altri passanti hanno detto che il ragazzo non rispettava il padre, perché lui cavalcava mentre l'uomo camminava.

Allora è salito il mugnaio, ma anche questa scelta non è piaciuta. Qualcuno ha giudicato il padre troppo duro con il figlio.

Il mugnaio ha provato a seguire tutte le opinioni, ma ogni soluzione creava una nuova critica. Ha capito che, quando si cerca di accontentare tutti, spesso si perde il buon senso.

B1

Il mugnaio, suo figlio e l'asino - livello B1

No passato remoto

Il mugnaio e suo figlio stavano portando l'asino al mercato. Poiché camminavano accanto all'animale, i primi passanti li hanno presi in giro: secondo loro era assurdo avere un asino e non salirci.

Per evitare quelle critiche, il padre ha fatto montare il ragazzo. Subito dopo, però, altre persone hanno giudicato quella scena in modo opposto: il figlio sembrava comodo e il padre sembrava trascurato.

Il mugnaio ha cambiato di nuovo decisione. Poi l'ha cambiata ancora, perché ogni gruppo di persone aveva una nuova opinione e un nuovo rimprovero.

La favola mostra il pericolo di vivere secondo lo sguardo degli altri. Ascoltare può essere utile, ma rinunciare al proprio giudizio porta solo confusione.

B2

Il mugnaio, suo figlio e l'asino - livello B2

Passato remoto

Un mugnaio partì per il mercato con il figlio e l'asino. Camminavano tutti e tre, quando alcuni passanti risero di loro perché nessuno cavalcava l'animale.

Il mugnaio fece salire il ragazzo, ma poco dopo altri li accusarono di mancanza di rispetto verso il padre. Allora l'uomo prese il posto del figlio, e subito ricevette un nuovo rimprovero.

Nel tentativo di non scontentare nessuno, provò diverse soluzioni. Ogni scelta, però, suscitò un commento contrario, come se il problema non fosse l'asino ma il bisogno degli altri di giudicare.

Alla fine il mugnaio comprese che seguire ogni voce significa smarrire la propria direzione. Chi vuole piacere a tutti finisce spesso per non soddisfare nessuno, nemmeno se stesso.

C1

Il mugnaio, suo figlio e l'asino - livello C1

Critical interpretation

Questa favola mette in scena una dinamica sociale molto attuale: il giudizio esterno come forza capace di orientare, deformare e paralizzare le decisioni individuali.

Il mugnaio non sbaglia perché ascolta gli altri; sbaglia perché attribuisce a ogni opinione lo stesso peso, senza distinguere tra consiglio utile, critica superficiale e semplice bisogno di commentare.

Il figlio e l'asino diventano quasi strumenti di una prova impossibile: dimostrare pubblicamente di essere giusti, ragionevoli e irreprensibili agli occhi di chi guarda solo un frammento della situazione.

La morale non invita all'arroganza o alla chiusura. Invita piuttosto a costruire un criterio personale: chi non ne possiede uno resta in balia del rumore sociale e confonde l'approvazione con la saggezza.

Italiano con Martin

Choose who to learn Italian with

Two teachers, two perspectives. Choose the approach that best matches your interests.